05-07 ottobre 2018

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Hotel Metropolitan, via Tibullo 60, Igea Marina (RN)
(www.hotelmetropolitanbellaria.it)

Il convegno inizierà con la cena di venerdì 05 ottobre (arrivi dopo le 17.00) e si concluderà con il pranzo di domenica 07 ottobre.

Oratori:

alonge Dott.ssa Daniela Alonge, psicologa, psicoterapeutagg-2016
Dott. Gianfranco Giuni, sociologo, counselor 

ste-e-lidia

Momenti di canto e lode guidati da Stefano Rigamonti e Lidia Genta

 

 

Costo del convegno per persona:
Camera doppia con servizio di pensione completa (acqua minerale compresa ai pasti) 120,00 € per prenotazioni entro il 30 agosto 2018. Oltre tale data 140,00 €.
Camere singole + 40,00 €.

Prenotazioni cliccando qui, In caso di non funzionamento del link scrivere a ufficio@teenchallenge.it

L’iscrizione sarà valida dopo il ricevimento dell’acconto di 25,00 €, non rimborsabile, da versare sull’IBAN: IT20E0853010300000070164245
Il saldo dovrà avvenire in contanti al momento della iscrizione all’arrivo.

 

Abstract sul tema:

Chi agisce o subisce violenza ha una tempesta interiore che riesce solo ad agire, attraverso un “impotente bullismo” da cui non si riesce ad uscire o un “onnipotente vittimismo” che può fornire persino un’assurda immunità, sentendosi incapace di elaborarla, traendone il meglio.
“Quando i bulli sono i genitori”
Quanto un’educazione basata su un’eccesso di rigidità o lassismo, può produrre nei figli l’incapacità di gestire le proprie emozioni, mantenendo un sano autocontrollo, e portare di conseguenza a varie forme di “scoraggiamento” esitanti in antisocialità da bullo o asocialità da vittime e problematiche miste in bulli/vittime?
 
“Dall’identikit all’identità”
La costruzione dell’identità è un percorso complesso. Se ci sono degli ostacoli, diventa predominante la tendenza ad assumere più un ruolo di “personaggio” inteso come colui che è la personificazione di un determinato ruolo, di una “parte di un copione” (bullo, vittima o bullo/vittima) che un’identità di “persona” intesa come colui che sa essere se stesso in ogni circostanza, pur mantenendo la capacità di tenere un comportamento adeguato ad ogni contesto.
 
“Dal lassismo del genitore alla tirannia del figlio”
No all’identità negativa trasmessa da un’educazione basata su violenza o lassismo.
No ad azioni educative che traducono il fare in essere (non si è stupidi perché si è commesso un errore)
No di conseguenza all’identità negativa trasmessa dal bullo alla vittima.
No al vittimismo protratto della vittima provocatrice come vantaggio secondario di ruolo.
No al bullismo latente della vittima provocatrice che costringe il bullo ad un’identità negativa, mantenendogliela.
No all’omertà basata sul non denunciare qualsiasi forma di violenza subita o di cui si è a conoscenza.
L’importanza di saper dire no a tutto ciò che può nuocere a se stessi o agli altri è qualcosa che si impara all’interno della relazione primaria con le figure genitoriali e  si esplica nei rapporti con gli altri.
 

Programma e orari

Venerdì 05/10 17.00 Arrivi
19.00 Cena
21.00 Inizio in musica e benvenuto
21.30 Bullismo: presentazione fenomeno (Giuni)
Sabato 06/10 09.00 Inizio in musica
09.30-10.30 Quando i bulli sono i genitori (Alonge)
11.00-11-15 Presentazione Ass. Cons. Cristiani
11.15-12.30 Dal lassismo del genitore, alla tirannia del figlio (Alonge)
13.00 Pranzo
16.00-17.00 Dall’identikit all’identità (Alonge)
17.30-18.30 Possibili conseguenze in età adulta (Alonge)
19.00 Cena
21.00 Lode, esperienze e preghiera
Presentazione L’Arca Teen Challenge
Domenica 07/10 09.00 Inizio in musica
09.30-11.00 Strategie d’intervento (Alonge)
11.00-12.00 Conclusione in lode (Rigamonti)
12.30 Pranzo