Hanno
detto...
Alcune commenti raccolti da testi scritti e da lavori svolti nelle
classi Terze Medie dopo l'intervento di prevenzione Liberi
di scegliere.
• "Conoscevo gli effetti e i problemi che si possono avere
dopo aver assunto la droga: o meglio lo credevo! Dopo aver visto il
filmato ho capito che la droga non è solo un veleno o
un'arma letale, ma qualcosa di ben più grave... è
come salire su un treno che non si fermerà più,
che andrà avanti anche contro la tua volontà.
All'inizio il viaggio è piacevole, ti diverti a vedere tutti
i paesaggi attorno a te, ti piace la velocità a cui viaggi,
ma poi ti stanca, vuoi provare a scendere ma le porte sono sigillate,
non trovi una via d'uscita…".
• "Nel filmato ho visto ragazzi, a volte giovanissimi, schiavi
della droga, alcuni di quegli infelici rubavano e si prostituivano per
avere i soldi che gli procuravano la morte. La droga è
morte, devastazione, dolore, è da evitare in ogni caso,
anche se fosse per un'unica esperienza. La vita è troppo
bella per perderla".
• "Le immagini del video sono state forti, non è
esattamente quello che si vede tutti i giorni, lì purtroppo
c'erano ragazzi che parlavano della loro vita in mezzo alla droga. A me
personalmente dispiaceva per alcuni di loro, perché non
credevano che prima o poi avrebbero toccato il fondo. Oggi è
quasi normale vedere il ragazzo o la ragazza che si fa una canna, ne
conosco di gente. Certo un po' di curiosità c'è,
non lo nego, però non ho voluto provare e non ne ho
l'intenzione. Vorrei che ci fossero altri ragazzi e ragazze che
facessero come me".
• "Il video che ho visto e le parole che ho ascoltato sono,
purtroppo, la verità. Una verità che uccide ogni
giorno ragazzi e ragazze che si drogano. Da ciò che ho
capito la droga è come un tunnel di semplice entrata ma di
difficile uscita. Io non conosco nessuno che si droghi ma mi
è capitato di vederne qualcuno per strada: mi sono sembrate
persone infelici, isolate, incapaci di affrontare la realtà.
Ho provato pena per loro ma anche un po' di rabbia, forse molti di loro
si sono incamminati su questa strada con incoscienza e
superficialità e non perché vivessero situazioni
ambientali e affettive particolarmente difficili".
• "Per me è stato molto impressionante vedere
quante persone in un modo o nell'altro sono entrate in quel giro da cui
è molto difficile scappare e quanti famigliari si sono
sentiti impotenti perché non sapevano come aiutare i propri
figli. Qualsiasi sostanza prendano i ragazzi della mia età o
più grandi lo fanno per sentirsi bene o
semplicemente per sembrare più grandi, ma in
realtà l'effetto è contrario. Penso di aver
capito che non serve prendere sostanze, le persone che ne fanno uso
vanno aiutate, ma devono essere assolutamente sicure di volerne uscire.
Spero che tanti giovani ci pensino prima e non dopo esserci caduti".
• "Il filmato e la spiegazione riguardo alla droga mi hanno
colpito molto. Entrare nel giro della droga è facilissimo,
ma è difficilissimo uscirne. Le persone che mi circondano e
che mi vogliono bene cercano di mettermi di fronte a questo problema.
Penso che provare sostanze sia inutile, per il male che procurano al
nostro corpo e al nostro cervello. Una pasticca o una canna certamente
non può aiutarti a risolvere un problema…".
• "Io non credevo che fosse così la vita dei
tossicodipendenti ma il video che abbiamo visto mi ha aperto gli
occhi…".
• "Mi ha molto impressionato come i
ragazzi avevano cominciato a drogarsi e cosa erano
diventati per procurarsi la dose giornaliera: ladri, spacciatori,
prostitute….Mi ha sconvolto ascoltare l'intervista fatta a
una ragazza che aveva cominciato a 12 anni, per divertirsi con gli
amici, era stato una specie di gioco…ma è un
gioco che costa la vita!"
• "Ciò che più mi ha impressionato
è stato vedere i ragazzi che si bucavano. In quel momento mi
è parso che a loro non interessasse altro che farsi quel
maledetto buco in cerca di quella falsa
felicità, di quel bel mondo in cui dicono di arrivare
durante il viaggio. Una scena ancora più cruda faceva vedere
una ragazza che dopo un'overdose entrava in coma. La droga oltre ad
annientare a poco a poco tutte le particelle di materia grigia del
nostro cervello, ti apre le porte, ti spiana la strada all'AIDS,
malattia che oltre a devastare fisicamente, emargina, isola. Far uso di
droga secondo me è buttare via la propria vita ed
è per questo motivo che spero che noi giovani riusciremo un
giorno a capire che siamo abbastanza intelligenti da affrontare il
mondo con le nostre forze senza cercare falsi aiuti".
• "Nel filmato c'erano le storie di tanti ragazzi, interviste
tragiche! Mi ha colpito la domanda fatta ad una ragazza che si
prostituiva per pagarsi la droga: Ma tu vuoi smettere? Se lo
voglio? Dio mio, è la cosa che desidero di più al
mondo!… Mi ha fatto pensare che si inizia come se
fosse un gioco: in discoteca, ad una festa con gli amici, ogni volta si
pensa: OK, questa è l'ultima volta, poi basta, non
ne prenderò più. Purtroppo non
è così, ci si ricasca di nuovo!" |
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