La missione di Global Teen Challenge consiste nell’assistere
allo sviluppo e all’implementazione di programmi Teen Challenge in tutto il
mondo. Oggi ci sono più di 1100 programmi di Teen Challenge in più di 83 paesi
nel mondo. Il nostro desiderio è di provvedere gli strumenti migliori e più
recenti disponibili per aiutare degli individui con dipendenze che controllano
la loro vita. Secondo le Nazioni Unite più di 200 milioni
di persone lottano in tutto il mondo con l’abuso di droghe. I tossicodipendenti
stanno diventando più giovani e il loro consumo più frequente. Le dipendenze da
alcool e droghe stanno tormentando le nostre nazioni, le nostre città e stando
invadendo le nostre case. Ci stiamo impegnando per fare tutto ciò che possiamo
per raggiungere le persone su tutto il globo con problemi che controllano la
loro vita. Per più informazioni su Global Teen Challenge, vai sul nostro sito www.GlobalTC.org .
Pregate! Gente, Pregate! di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Un piccolo ragazzo in una chiesa si stava comportando male al punto tale
che suo padre si arrabbiò seriamente con lui. Lo prese per portarlo fuori e
punirlo. Mentre stavano per uscire dalla porta, il piccolo ragazzo gridò: "Pregate!
Gente, pregate!"
Aveva le sue ragioni per chiedere alle persone della chiesa di pregare, ma
oggi Io voglio gridare a tutti: “Pregate! Gente, pregate!”
Dal 9 al 11 febbraio avremo il vertice di Teen Challenge per la preghiera,
dove vedremo la preghiera come valore principale di questo ministero. Credo
che la preghiera è il valore chiave per potare andare avanti.
La preghiera è un punto decisivo per la tua vita e il tuo ministero. So che
sei consacrato al Signore e che la fede sta dando potenza alla tua vita. Ma
stai ancora trascorrendo del tempo di qualità alla presenza del Signore? Prendi
il tempo per pregare? La Sua presenza ti sta accompagnando durante ogni giorno
perché hai trascorso del tempo alla Sua presenza durante le prime ore della
giornata?
In questo momento storico dobbiamo essere delle persone che conoscono la
preghiera. Dobbiamo essere uomini e donne di preghiera. L’unico modo per mantenere la
passione per questo lavoro e per non permettere alle pressioni di distrarci, è
quello di pregare.
La Bibbia ci dice in apocalisse 3:20: “Ecco, io sto alla porta e busso: se
qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con
lui ed egli con me.”
Stai realizzando che Gesù vuole trascorrere del tempo con te? Lui desidera
la comunione con te. Che cosa ti impedisce ad aprire la porta e permettere a
Lui di entrare e portare la Sua presenza nella tua situazione? Puoi permetterti
di fare il tuo lavoro senza di Lui?
Corrie ten Boom disse:"Non pregare quando te la senti. Prenditi un
appuntamento con il Signore e mantienilo. Un uomo forte è un uomo che è in
ginocchio.”
John Wesley disse, "Ho così tanto da fare che trascorro alcune
ore in preghiere prima di essere in grado di affrontarlo.”
Jerry Nance
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Viaggi che cambiano la vita!!!
Di JonConnally, coordinatore dei “team di costruzione” di GTC
E’ sempre meraviglioso quando un team di volontari per la costruzione torna
da un paese straniero con un’affermazione da parte di tutti: “E’ stato un
viaggio che ha cambiato la vita”. Hanno mangiato cibo strano, dormito su dei
letti strani, lavorato più duramente che mai e lo stesso è diventato un viaggio
che non vedono l’ora di ripeterlo. Segue una testimonianza meravigliosa di un team che torna anno dopo anno!
Verso la fine di febbraio 2011 un team di 12 volontari della chiesa
“Abundant Life Church” di Jackson, Georgia, hanno preso l’aereo per andare a
Dublino, Irlanda, per lavorare a Tiglin, il centro di Teen Challenge in Irlanda.
Alcuni di noi erano dei “veterani”, per altri è stato il primo viaggio di
questo tipo. Per tutti noi è stata un’esperienza che ha cambiato la nostra
vita. Che cosa ha reso questa esperienza così diversa dal resto?
Il posto Tiglin, è un rifugio per quelli che vengono qui. All’interno di
una foresta nazionale e lontano dalla città e le strade dalle quali tanti passano, è un posto di “riposo tranquillo”. Da quando
siamo entrati in questo posto sentiamo la pace e la guarigione della presenza
di Dio.
Le persone sono come una famiglia e ci hanno accolto come una famiglia.
Abbiamo condiviso ogni pasto con loro e ci siamo conosciuti meglio lavorando e
avendo comunione insieme. Siamo andati al centro di Dublino e abbiamo visto la
loro testimonianza di cura e compassione per i perduti, mentre servivano ai
senza tetto dei caffè gratuiti. Il loro
impatto era molto visibile quando testimoniavano sulle strade, dove tanti di
loro vivevano fino a poco tempo addietro. Abbiamo anche adorato insieme a loro
in chiesa. Nel giro di una settimana abbiamo sviluppato un’amicizia che
continuava a crescere. Lo scopo e la passione dei membri di Teen Challenge Irlanda, è stato ciò che ha creato l’impatto migliore sul
nostro gruppo. L’Irlanda è un paese quasi morto spiritualmente, solo 1%
professano di essere cristiani. Teen Challenge Irlanda ha una visione che va
oltre alla liberazione dei singoli, hanno la passione di portare il risveglio
in Irlanda.
Questo viaggio ha avuto un impatto duraturo sulla nostra vita. Abbiamo
visto un gruppodi persone con una
GRANDE visione e una GRANDE fede, facendo cose che andavano oltre a quanto
potevano pensare o immaginare. Questo ci ha ispirato a essere più che solo dei
“credenti della domenica”.
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“Solitudine” Lezioni sulla preghiera 2a parte di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Mentre continuo il lavoro della ricostruzione dell’altare nella mia vita,
realizzo che ci sono alcuni principi chiave che sono necessari per rendere la
preghiera una priorità nella mia vita. Devo prenderlo come un appuntamento, un
tempo stabilito per concentrarmi sulla preghiera. Devo anche liberarmi dalle distrazioni
che mi portano a questioni legate al lavoro.
La Bibbia è chiara per quanto riguarda questo tema.
Proverbi 8:17 “Io amo
quelli che mi amano, e quelli che mi cercano mi trovano.”Se vuoi trovare
Dio, cercalo. Questo è molto chiaro. Il come cercarlo è la sfida nei nostri
giorni rumorosi. Siamo tutti distratti dal rumore, dai cellulari, SMS,
riunioni, TV, radio, clacson e tutti gli altri rumori della vita.
Ho qualche consiglio per voi che per me è stato efficace. Vorrei oggi parlare del tema della solitudine. "La ricostruzione
dell’altare spesso richiede un periodo di solitudine.” In 1 Re 17:1-3 Elia è stato mandato da Dio al torrente Cherit. Dio lo mandò
a nascondersi, per essere da solo presso un torrente, in un fosso, lontano
dagli altri, lontano dal rumore. Cherit significa:
tagliare
un posto
di isolamento
un posto di dolore
un posto
di solitudine
un posto dove Dio ha la tua
piena attenzione.
Cherit era un posto dove Elia poteva avere comunione con Dio senza
distrazioni. Elia è stato mandato dal Signore in un posto di solitudine.
Elia probabilmente era da solo per un periodo di circa 2 anni. Ma la presenza
di Dio era lì con lui ed Elia era nella scuola di Dio, un posto per avvicinarsi
veramente tanto a Dio e per sentirlo chiaramente. Quando uno sceglie un posto di solitudine, generalmente trova la presenza del
Signore. Tante persone si nascondono
perché sono ferite. Le persone continuano a ferire perché non sanno come
guarire. La guarigione può essere trovata alla presenza del Signore. Quando ci
prendiamo il tempo per concentrarci a stare da soli con Dio, alla fine
troveremo la guarigione nella Sua presenza. Ciò non significa che tutti i
nostri problemi spariranno, ma troveremo la certezza che Dio c’è e ci dà la
comprensione su come andare avanti nelle varie situazioni. Alla sua presenza
troviamo speranza, guarigione e una visione chiara. Per mantenere una chiara
visione hai bisogno di un tempo di solitudine, un tempo di “ri-aggiustamento”.
Perché? In modo da essere un servo altruista. In modo da conoscere Lui nella Sua
pienezza. Gesù spesso
cercò un posto di solitudine con il Padre. Matteo 14:13: Gesù si
ritirò di là in barca. Giovanni 6:15:Si ritirò
di nuovo sul monte, tutto solo. Marco 1:35:Po, la
mattina, mentre era ancora note, Gesù si alzò, uscì e se ne andò in un luogo
deserto. Luca 4:42:Poi, fattosi giorno, uscì
e andò in un luogo deserto; e le folle lo cercavano e giunsero fino a lui; e lo
trattenevano perché non si allontanasse da loro. Marco 2:13:Gesù uscì di
nuovo verso il mare. Vedi anche Marco3:7 and 4:1. Hai compreso il
concetto? Per Gesù era molto importante trovare un posto di solitudine, da solo
con Suo Padre. Gesù fece della solitudine una priorità! Gesù sapeva di aver
bisogno di un tempo da solo con il Padre per poter raggiungere il suo scopo. "Le persone che hanno fatto di
più per Dio in questo mondo, erano presto in ginocchio. Chi spreca la mattina
presto, la sua opportunità e la sua freschezza, per altre occupazioni che
cercare Dio, farà fatica a trovarLo nel resto della sua giornata. Se Dio non è
il primo dei nostri pensieri la mattina, sarà all’ultimo posto nel resto della
giornata.
”E.M. Bounds La
nostra efficienza è proporzionale al nostro tempo speso in preghiera e con la
sua parola." La grande domanda nella
nostra vita è: “Sto trascorrendo abbastanza tempo in solitudine con Cristo?” Ricorda: Alla presenza
di Cristo tutto diventa più chiaro! Più sono lì, più chiaro
diventano le cose. Diamo uno sguardo a ciò che la solitudine significa. Solitudine significa
essere da solo per uno scopo. Solitudine significa
essere da solo per la crescita personale. Solitudine significa
essere da solo per il rinnovamento personale. Solitudine significa
essere da solo per migliorare le nostre relazioni. Solitudine significa
essere da solo per stare con Dio.
Quando siamo da soli,
possiamo percepire la presenza di Dio. Martin Lutero
scrisse:“Non lo conosco e non lo comprendo, ma sento dall’alto dei suoni nelle
mie orecchie che vanno oltre i pensieri dell’uomo.” Mentre sto nella
solitudine, trovo spesso questa pienezza interiore che mi dà un senso profondo
della comunione con Dio.
“L'importanza della preghiera” Lezioni sulla preghiera 1a parte di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Questo mese vorrei prendere
un’affermazione dalle lezioni su Elia che stavo dando negli ultimi mesi per
parlarne in modo più approfondito. Vorrei parlare con voi dell’importanza
della preghiera nella vita dei leadership. So quanto è facile essere
coinvolti talmente tanto nell’opera del Signore da tralasciare i momenti in cui
si sta semplicemente con il Signore. Riconosco che devo gestire il mio tempo in
modo molto disciplinato per poter trascorrere del tempo di qualità alla
presenza del Signore.
Quando Elia stava per invocare la
potenza di Dio affinché scendesse in forma di fuoco, riparò l’altare del
Signore con 12 pietre, per ciascuno delle tribù di Israele. (1 Re 18:30)
Notate questo processo, è la chiave
per il mio discorso di oggi. Elia si prese il tempo per ricostruire
l’altare nel modo giusto in modo da avere i risultati migliori per la sua
vita di preghiera. Aveva bisogno della potenza di Dio e aveva bisogno che
scendesse il fuoco e si prese il tempo per seguire le procedure adeguate e avere
i risultati migliori nella preghiera.
Il pensiero di “ricostruire l’altare del Signore” mi fa venire in mente alcune
domande. Esiste un processo per la preghiera che porterà i risultati
migliori nel nostro tempo di preghiera? Questo processo ci assicurerà che
il fuoco di Dio scenda nelle nostre situazioni? Magari non stai affrontando i
450 profeti di Baal, ma delle questioni personali che sembrano delle sfide come
quelle che affrontò Elia. Stai sperimentando la potenza di Dio nei tuoi
momenti di preghiera? Ognuno di noi sa come ha conosciuto il Signore e ognuno di noi sa com’è
stata la nostra esperienza della nuova nascita e come abbiamo bramato la
presenza di Dio. Sappiamo quanto ci è volute nel passato per assicurarci che eravamo
veramente salvati e che sentivamo la presenza di Dio nella nostra vita. Quando pregavi?
Quanto tempo trascorrevi in preghiera? Quale parte della tua giornata era
dedicata per conoscere meglio il Signore? C’era la potenza di Dio, il fuoco di
Dio che scendeva in questo periodo della tua vita?
Sono arrivato alla conclusione
che voglio sapere come posso pregare con un’efficacia maggiore. Ho mantenuto
una vita di preghiera e di lettura della Bibbia regolare. Lo stesso, so che con
le pressioni della vita e con le tante pressioni che la mia posizione crea, che
la mia relazione con Dio è arrivata a un punto dove sono scontento. Riconosco
che a volte non sento la presenza di Dio che sentivo una volta nella mia vita. No,
non sono caduto, e non ho commesso degli errori grossi, ma ho fame di conoscere
il Signore in un modo più profondo e più ricco. Desidero la pace di Dio in ogni
cosa che faccio.
Sto applicando il processo di
“ricostruire l’altare” nella mia vita. Devo dirvi che è stata una sfida nel
disciplinare me stesso. Riconosco che fare semplicemente delle meditazioni
personali non è sufficiente. Devo prendermi il tempo per pregare, ascoltare,
concentrarmi e dare il tempo di qualità necessario nella presenza del Signore
per le risposte che mi vuole dare. Per poter sentire la potenza di Dio, devo
impegnare del tempo.
Voglio parlarvi del processo in
preghiera che è diventato molto importante per me. E’ semplice, ma è stato
molto utile per migliorare la mia vita di preghiera e per trovare i risultati di
cui ho bisogno quando trascorro del tempo con Dio.
Ci sono 5 ambiti sui quali mi
concentro nella preghiera.
1. Adorazione – Rispondere a chi
è Dio. Salmo 34:1-3, Salmo 145-150, Salmo29,
1 Chroniche 16:23 Poi ascolto.
2. Ringraziamento – La lode
significa ringraziare Lui per ciò che ha fatto. a. Benedizioni materiali b. Benedizioni fisiche c. Benedizioni spirituali d. Le persone nella nostra vita Romani 8:28, 1 Tessalonicesi
5:13, Ringrazia per tutto ciò elencato sopra. Poi ascolto.
3. Confessione – Liberati dei
tuoi peccati. a. Chiedi allo Spirito Santo per
rivelarteli. b. Confessali. c. Fai una restituzione. d. RingraziaLo per il perdono. Poi ascolto
4. Intercessione – Preghiera per
i bisogni degli altri. L’amore non cerca il proprio interesse. Giacomo 5:14-20, I Timoteo 2:1, I
Samuele 12:23, Romani 1:9, I Tessalonicesi 5:23, Filemone4, 1 Giovanni 5:16 Poi ascolto.
5. Petizione – Prega per i tuoi bisogni.
Efesini 4:15-16, Giovanni15:7, Luca
11:12, Giovanni 10:16 Poi ascolto.
Questo è un semplice processo che
funziona per me. La chiave per tutto questo è di trascorre del tempo ascoltando
lo Spirito Santo e Dio per abbastanza tempo da permettere che arrivi la Sua
presenza ed entri nella tua vita.
Scrivere un diario sui tuoi
pensieri e i tuoi soggetti di preghiera è anche molto utile quando inizi il tuo
viaggio. Continuo a imparare di più del Signore quando dedico del tempo alla Sua
presenza.
Il mese prossimo vorrei continuare
il nostro discorso sulla preghiera e vorrei sfidarvi ad unirvi a me in
preghiera. Libby (mia moglie) ed io stiamo digiunando e pregando insieme a casa
nostra ed è un processo che tiene i nostri cuori vicini al cuore di Dio.
Vi sfido nel disciplinarvi ad
avere un tempo giornaliero con Dio. Mettete da parte del tempo in più in questo
mese per la preghiera. Programmatelo proprio ora, alzatevi presto (o quando è
il miglior tempo di qualità per voi), andate da qualche parte dove siete da
soli e vedete come il fuoco di Dio scende su di voi in modo fresco.
Sono passati appena 2 anni da
quando un piccolo gruppo di responsabili in Perù, guidati da John Fransisco and
Oswaldo Medina, hanno fatto i primi passi per iniziare un centro Teen Challenge
nel loro paese. Hanno chiesto aiuto a Global Teen Challenge. Norbert Schenhals,
un rappresentante internazionale di GTC e Duane Henders, il rappresentante
regionale di GTC per il Sud America e i Caraibi sono andati a Lima, Peru, per
aiutare i responsabili a sviluppare un piano strategico che li metteva in grado
di costruire un nuovo ministero di Teen Challenge.
I passi chiave di questo piano
strategico includeva la loro missione, obiettivi, la preghiera, l’identificazione
di un leader per il ministero e l’inizio di evangelizzazione per raggiungere i
tossicodipendenti nella loro regione, creando un direttivo, registrando il
ministero col governo, creando delle relazioni con pastori e leader chiave
delle comunità e formazione per responsabili e potenziali collaboratori.
Il focus iniziale di Teen
Challenge era diretto su uno dei vicinati più di difficili di Lima, Villa El
Salvador. Questo è una zona molto povera con una densa popolazione di più di
600000 persone. Migliaia di bambini e adolescenti sono tossicodipendenti e si
incontrano di notte sulle strade per consumare la droga. I vari gang governano
nella zone e delle risse violente e omicidi sono eventi quasi giornalieri.
Nel 2010 Teen Challenge era
riuscito a costruire un programma giornaliero per tossicodipendenti a Villa El
Salvador e attualmente stanno lavorando con 24 uomini su una base giornaliera
in una piccolo casa che è stata affittata da TC da un pastore locale e la sua
chiesa.
Nonostante questo il direttore,
Oswaldo Medina ha contattato ultimamente Norbert per dirgli che alcuni del
programma giornaliero di TC non ce la facevano da soli e che avevano bisogno di
un posto dove vivere in modo da poter vivere senza droghe mettere fanno il
programma. Per questo hanno iniziato il loro prima programma residenziale,
dando ospitalità a 5 di questi uomini nella stessa casa presa in affitto.
Dio sta facendo un’opera di
trasformazione nelle vite degli studenti di Teen Challenge. Il programma
giornaliero provvede una meditazione, lezioni dove vengono insegnati Gli
studi di gruppo per nuovi cristiani e l’evangelizzazione per strade usando il
film La croce e il pugnale nel vicinato.
Uno dei bisogni più grandi è di
creare un nuovo staff per questo ministero. Credono che Dio susciterà I
responsabili da alcuni degli uomini che attualmente stanno facendo il programma
giornaliero di TC, così, dopo averlo concluso, Dio li chiamerà a un ministero a
tempo pieno aiutando altri a trovare la libertà dalla dipendenza e dal potere
del peccato.
Ci sono anche piani per aprire un
programma residenziale più grande nel 2012. Crediamo che all’interno del
ministero di TC in Perù possono avvenire tanti nuovi miracoli di
trasformazione.
“Come gestire i tuoi momenti da Izebel” Lezione da Elia; 4a parte di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Durante gli ultimi
tre mesi ho parlato di alcune lezioni che possiamo imparare da Elia. La
lezione di questo mese è una che, sono sicuro, tutti i leader affrontano, ma
non ci sentiamo sempre liberi di parlarne con altri. Se vi siete persi le
parti precedenti di questa serie, cliccate qui:Parte 1, Parte 2, Parte 3. Basiamo la nostra
lezione su 1 Re 19:1-7. Vediamo qui Elia che ha appena avuto la sua vittoria
più grande sui profeti di Baal. Permettetemi
di ricordarvi alcuni fatti: Dio disse a Elia di profetizzare contro Acab
e non ci fu pioggia per 3 anni. Dio provvide cibo e acqua tramite i
corvi, una vedova lo aiutò e Elia ricostruì l’altare del
Signore e fece scendere fuoco dall’alto per consumare l’altare. Poi uccise
45 profeti di Baal. Rifletteteci su! In
un unico giorno vide il compimento di un processo che durò da 2 a 3 anni e in
cui Dio giudicò Acab, il fuoco cadde dall’alto a causa della sua preghiera ed
ebbe il privilegio di uccidere i nemici di Dio. Che giorno stupendo! Questa è la lezione
che ho visto in tutto questo e che mi sembra così reale per i leader di oggi. Finiamo per esempio un grande
progetto di costruzione o abbiamo appena attraversato delle sfide schiaccianti
oppure concludiamo il lavoro per un evento stupendo che ci chiedeva settimane o
mesi di programmazione. Siamo seduti nel
nostro nuovo edificio, o la conferenza che abbiamo organizzato è andata
benissimo, musica molto bella, predicazioni toccanti, tante vite cambiate, ma noi
siamo esausti e ci sentiamo abbastanza bene pensando a com’è andata. Sembra che succeda
in momenti del genere. Izebel appare e dice che farà di tutto per vederci
morti, anche se è l’ultima cosa che farà. In 1 Re 19:2 Izebel dice: “Gli
dèi mi trattino con tutto il loro rigore, se domani a quest’ora non farò della
vita tua quel che tu hai fatto della vita dei profeti di Baal.” Guarda la reazione
di Elia (versetto 3). Elia ebbe paura e corse per salvare la sua vita. Quando
arrivò a Beer-Seba in Giuda lasciò il suo servo lì, mentre lui andò per una
giornata di cammino nel deserto. Trovò una ginestra, si sedette lì e pregò
dicendo che voleva morire: “Basta! Prendi la mia vita, o Signore.!”. Poi
andò a dormire. Riuscite a
crederci? Aveva appena sperimentato alcuni dei miracoli più grandi della sua
vita e lo stesso provò paura, scoraggiamento e il desiderio di morire. Sospetto che come
leader ognuno di noi avrà già avuto un’esperienza come Elia. Se ancora no,
sicuramente accadrà e quindi avete
bisogno di imparare da questa lezione. Credo che quando
affrontiamo dei progetti grandi siamo talmente coinvolti a livello emotivo che
quando il progetto si conclude, abbiamo un calo nelle nostre emozioni. Sentiamo
delusione, ci sentiamo esausti. Ma più che affaticati ci sentiamo stressati
emotivamente fino al punto della depressione. Ci sono state
alcune volte durante gli anni in cui ho sperimentato la stessa cosa che
sperimentò Elia. Non ho pregato chiedendo di morire. Ma quando dico cose del
tipo: “l’ultimo posto su questa terra dove vorrei essere oggi è Teen
Challenge”, allora so che sono
scoraggiato. Conosco me stesso ora meglio che mai. So quando sono troppo stanco
o stressato e sento la depressione. In questo caso so di dover rallentare,
respirare e prendermi una giornata per riposare. Non sei un
fallimento se ti senti come Elia.
Dio parlò attraverso di lui, Dio lo usò per chiamare
fuoco dall’alto e per rimuovere l’adorazione di Baal da
Israele. Dio rispose alla preghiera di Elia
con la pioggia, e lo stesso Elia a causa di un'unica miniccia
fuggì nel deserto, desiderando di morire. Perché Elia non
invocò il fuoco su Izebel? Perché Dio non gli diede la fiducia di affrontarla semplicemente?
Non lo so, ma posso vedere che lui era affaticato. Le sue emozioni erano
superiori agli eventi degli anni precedenti e lui era stanco. Era umano e lo
siete anche voi. Elia era un uomo e i suoi sentimenti erano vulnerabili nei
confronti della paura, dei dubbi su sé stesso e dello scoraggiamento. Se leggete questa storia
ed essa sta descrivendo la vostra situazione attuale, sappiate che Dio vi
tiene nella Sua mano e che vi ama e che porterà il Suo bene nella vostra vita. Romani
8:28 dice: “Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali
sono chiamati secondo il suo disegno.” Ogni cosa ha il suo tempo e ogni
stagione passerà.
Siate pazienti,
confidante nel Signore e rimanete nel Suo amore e nella Sua grazia.
Teen Challenge in Swaziland, Africa Doug Wever, Direttore GTC regionale per l’Africa Il Teen Challenge in Africa è operativo e sta attualmente sviluppando dei
centri in Kenya, Swaziland, Tanzania,
Liberia, Uganda, Sud Africa, Angola, Mauritius, Guinea-Bissau, Etiopia,
Botswana e Zambia. Abbiamo anche ricevuto inviti per iniziare dei nuovi centri Teen
Challenge anche in Nigeria, Burkina Faso, Sierra Leone, Mozambico, Malawi, Ghana,
Egitto, Senegal e Sudan.
Il nostro scopo è di sviluppare dei ministeri Teen Challenge che siano
culturalmente pertinenti per ogni paese. Vorremo vedere che ogni centro diventi
economicamente autonomo. Un ottimo modello di questo sta avvenendo in
Swaziland, una nazione di circa un milione di persone. Ultimamente mi sono incontrato con Kevin Ward e Andrew Le Roux di Teen
Challenge Swaziland. Il ministero a Bulembu in Swaziland, si è unito a quello di
Teen Challenge. Questa fusione porta a Bulembu la comunione con TC, la
formazione e il modello tipico del ministero di TC, mentre sta aumentando drammaticamente
il numero totale di bambini e adolescenti nei vari centri Teen Challenge in Swaziland.
La percentuale di AIDS in Swaziland è la più alta a livello mondiale e
continua a essere devastante per tutto il paese. Gli stregoni hanno molta
influenza sulla cultura nazionale, essi affermano che l’unica cura per l’AIDS
è avere rapporti sessuali con una vergine. Questo ha portato a degli stupri
orrendi e ad un’infezione di bambini da due e dieci anni. Ragazzi di quindici
anni hanno attualmente una probabilità del 10% di arrivare a 35anni. Teen Challenge in Swaziland sta operando con tanti
bambini che sono orfani a causa dell’AIDS della tossicodipendenza e degli abusi. Dopo la fusione con Teen Challenge, si
stanno ora raggiungendo 450 bambini e adolescenti in tutto lo Swaziland. Sono iniziate
varie attività per sostenere il ministero. Il loro scopo è di essere
completamente autonomi nel 2020. Nel frattempo stanno cercando di affrontare il
deficit economico attraverso un programma di adozione a distanza.
Il risultato finale Di Jon ConnallyGTC MAPS Coordinatore Costruzioni
Una
delle gioie più grandi del servizio per il Signore è che
il nostro
investimento ha degli effetti eterni che spesso non veniamo a
conoscenza durante
la vita terrena. La vita o
la fede in Dio di qualcuno è stata cambiata, proprio per il
fatto che in alcune circostanze sconosciute, noi abbiamo dato
qualcosa. Tu hai messo il seme nella terra e sei
andato avanti. Ma questa piccola ghianda è cresciuta ed è
diventata un albero
fantastico che ha influenzato una generazione. Qualcuno ha detto che
puoi
contare le ghiande su un albero, ma non gli alberi in una ghianda. La
figura
esponenziale è il risultato finale. Solo il Signore conosce le
vite
cambiate, toccate e trasformate. Una delle gioie della mia vita è quella di vedere persone che investono i loro
doni attraverso il ministero MAPS qui a Global Teen Challenge. Questo avviene
attraverso dei progetti di costruzione con volontari in altri paesi dove dei
centri vengono costruiti, ingranditi o sviluppati attraverso questo ministero. Il
tuo dono potrebbe essere proprio quello che serve per completare la grande immagine
del ministero in tutto il mondo. Questo ufficio può aiutarti nel trovare un team o nel formare un team per
quanto riguarda la destinazione, i programmi e i costi. Possono essere
organizzati anche degli incarichi a breve tempo. Se vuoi, contattaci per
vedere quali opportunità esistono oggi nel servizio. Una delle cose più emozionanti che potremmo mai fare è di diventare coltivatori
sul terreno di qualcun altro, piantando semi. La nostra chiamata è di prendere
il nostro sacrificio, le nostre vite, i nostri doni e di metterli davanti a
Lui, a Dio. Il risultato finale è nelle Sue mani. Lodato sia il Signore!
L'invito è di unirsi al nostro MAPS al campo base del Monte Everest. Per ulteriori dettagli, vedete il
deplianto contatta direttamente Jon Connally:
Indirizzo e-mail:
jconnally@globaltc.org top